martedì, giugno 20, 2006

IFG: appelli perchè continui a vivere!


Ciao ragazzi, come promesso vi avrei tenuti aggiornati sull'annosa questione dell'IFG. la saga continua. Di decisioni certe, pare (?!), non ne sono ancora state prese. Certo è che non solo Franco Abruzzo, ma anche Giovanni Negri e Paolo Mastromo si stanno battendo perchè questa realtà (questa gloriosa realtà, carica di storia!) possa continuare a vivere e a "sfornare" professionisti. Inoltre il "de Martino" è l'unica realtà formativa veramente democratica e accessibile a tutti (grazie ai costi davvero bassi).

Giovanni Negri (Presidente dell'ALG):
"Non si possono cancellare 30 anni
di proficua collaborazione
tra Ordine e Regione Lombardia"

Esprimo forte preoccupazione e sconforto nel vedere feriti i rapporti e la collaborazione con la Regione Lombardia che Associazione Lombarda e Ordine dei giornalisti hanno splendidamente intessuto per trent'anni.
L'incomprensione tra Regione e Ordine è originata dal futuro della scuola di giornalismo Ifg "Carlo De Martino" che, dalla sua nascita, è stata autorevole fucina per nuovi professionisti dell'informazione e centro di aggiornamento professionale per colleghi in difficoltà.
Mi permetto di lanciare un appello alla ragionevolezza di tutti affinché l'enorme patrimonio costruito nel tempo non vada disperso.
Milano 13 giugno 2006

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Paolo Mastromo a Franco Abruzzo:
"Lancio un appello al presidente e collega giornalista
Roberto Formigoni, perché dica una parola, quella
giusta, affinché il glorioso Ifg, vanto culturale di
Milano e della Lombardia, possa continuare a vivere"

Carissimo presidente, la notizia di una possibile imminente chiusura dell'Ifg mi riempie di tristezza. Ho infatti partecipato al decollo del primo corso e ricordo quella come una delle più belle, entusiasmanti e gratificanti epoche della mia vita. Di quel primo corso gestivamo assolutamente tutto, dal programma quotidiano delle lezioni fino agli acquisti di carta igienica per i bagni. Già da quel primo corso sono venuti fuori grandi giornalisti: cito Daniela Hamaui, oggi direttore dell'Espresso, e Antonio Bozzo (oggi direttore di TV sette.
Adesso mi dispiace assai che questo processo di formazione professionale (e in parte anche culturale) avviato e svolto per tanti anni sulla base dell'imparzialità, della qualità e del merito debba vedere la fine proprio per mano della stessa Regione Lombardia che trent'anni fa, con lungimirante intelligenza, ne aveva favorito e decretato l'avvio. Mi permetterei di appellarmi per tuo tramite, caro Abruzzo, al presidente e collega giornalista Roberto Formigoni, perché dica una parola, quella giusta, affinché il glorioso Ifg, uno dei vanti culturali di Milano e della Lombardia, possa continuare a vivere.
Paolo Mastromo

Tatiana

venerdì, giugno 16, 2006

LIBRI usati VENDESI


Ciao a tutti,

ho deciso di vendere i libri di linguaggi dei media del 1°, 2° e 3° anno... naturalmente a META' PREZZO o anche meno.
Se vi interessa fatemi sapere...

Tatiana

martedì, giugno 13, 2006

VOGLIONO ABOLIRE L'IFG?!!

Ciao, sono Tatiana. Mi giunge ora una brutta notizia direttamente dall’Ordine (dal momento che sono iscritta vengo aggiornata sulle ultime novità direttamente via mail). Leggete un po’!

Parla Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti per la regione Lombardia:

Molti, sbagliando, accusano l'Ordine (non solo quello di Lombardia) di inondare le redazioni di praticanti delle scuole riconosciute, falsi stagisti, ma redattori di fatto, che rubano il lavoro ai giornalisti disoccupati. Gli allievi delle scuole frequentano di massima le redazioni dal 1° giugno al 31 agosto di ogni anno. Qualche volta dal 15 dicembre al 15 gennaio. Questi periodi sono quelli contrassegnati dalle ferie dei redattori, quando a rotazione diverse "stazioni di lavoro" sono libere.

E' inconcepibile una formazione fatta senza l'uso del computer/internet.

Le tre scuole milanesi (Ifg, Cattolica e Iulm) hanno complessivamente 100 allievi-praticanti ( che diventeranno 130 con il master della Statale di prossimo avvio) e ricevono richieste di stage per almeno 300/400 unità.

Attualmente le Scuole e i master dell'Ordine sono 19, ma ne funzionano 16. Il numero è stato gonfiato senza tener conto del mercato. Questa è una critica accettabile e condivisibile. Bisogna parlarne con il Consiglio nazionale, che decide spesso secondo logiche di campanile. In verità le scuole dovrebbero esistere soltanto a Milano e a Roma, dove il mercato giornalistico è robusto. La notizia, in parte nuova, è legata alla decisione delle Regioni Lombardia e Marche di tagliare del 50% i fondi all'Ifg di Milano e all'Ifg di Urbino. L'esistenza dell'Ifg di Milano - lo storico "Carlo De Martino" - non andrà al di là dell'ottobre 2007, quando si concluderà il biennio in corso. Gli allievi del "De Martino" versano 50 euro all'anno (alla Regione). La decisione delle Regioni di "tagliare" è collegata alla sforbiciata delle entrate prevista dalle ultime leggi finanziarie e dalla Ue (che destina meno quattrini al Fondo sociale), ma anche alle scelte politiche di favorire i corsi privati, dove si pagano da 2.600 a 10mila euro all'anno. Va detto che gli Ifg e i master hanno creato, dal 1977 in poi, meno di 2mila professionisti, quando, nello stesso periodo, l'occupazione giornalistica, secondo i dati Inpgi, è cresciuta di 9mila unità (da 7mila a 16mila unità). I numeri dicono che è falsa l'accusa ai pr aticanti delle scuole dell'Ordine di aver "sfilato" tutti in posti creati dal mercato. Chi accusa dimentica che i dottorini/praticanti delle Scuole hanno molto spesso una marcia in più. Scrivo mentre ho presenti soltanto i 600 professionisti dell'Ifg "De Martino" (45 direttori, 280 vicedirettori e capiredattori, 250 capiservizio e redattori, 20 addetti stampa, etc). Sono convinto, da sempre, che gli aspiranti giornalisti, privi di saperi scientifici (che si apprendono soltanto nelle Università), siano destinati a non avere futuro oggi nella professione di giornalista.

Franco Abruzzo, presidente OgL
Milano, 11/12 giugno 2006 - 026771371

sabato, giugno 10, 2006

Dopo la laurea: specialistica?


Apro la discussione sulle lauree specilistiche!

Avete già deciso se e a cosa iscrivervi?
Avete scovato qualche corso interessante?
Volete consigliarci il vostro corso?
Aspettiamo commenti!

Intanto segnalo gli utili consigli lasciati da Lester su Comunicazione d'impresa, specialistica presente in Cattolica..
Leggeteli qui e fateci sapere!

Ne approfitto per invitarvi a votare al nostro sondaggio.
Lo trovate sulla destra, proprio sotto il profilo di RiTaSaRo!
eliSA

venerdì, giugno 09, 2006

INCREDIBILE!! Rita Saro esiste sul serio!

Noi lo abbiamo scelto semplicemente come pseudonimo... MA RITA SARO ESISTE IN CARNE ED OSSA!
Eccola:



Trovate tutte le informazioni su di lei qui.
Sia chiaro che questa povera tizia non c'entra niente con noi.
Però, sono le coincidenze della vita...

giovedì, giugno 08, 2006

BLOGGAGGI SCALA LE CLASSIFICHE DI GOOGLE!


Chi ha mai detto che gli sforzi non vengano premiati? Provate ad andare sul motore di ricerca Google e digitare "linguaggi dei media stage"... indovinate chi si trova tra i primi siti (naturalmente dopo quello della Cattolica... altrimente non ci fanno laureare! ;-> ) ?!
Noi naturalmente..bello no?

Ps: mi scuso per aver pubblicizzato questo piccolo attimo di gloria...

Tatiana

Sveglia laureandi!


Cari amici in procinto di laurearvi,
vi ricordiamo che venerdì 16 giugno scade il termine per la presentazione della tesi. Dovete fare rilegare almeno due copie, una per il relatore e una per il correlatore. E' inoltre necessario procurarsi un misterioso oggetto chiamato "microfiche" da portare in segreteria unitamente al modulo di presentazione della tesi. Non preoccupatevi se non sapete che cos'è, in copisteria lo sanno benissimo...
Una piccola nota: spesso un dilemma che si pone a chi deve fare rilegare la tesi è il colore della copertina. Volete il nostro consiglio? Osate! Giallo, arancione, rosa, verde chiaro... Ovviamente se aggradano i vostri gusti. Una buona soluzione può essere: due copie (quelle per i prof.) rilegate alla vecchia maniera, in similpelle blu o verde scura con scritte argento; una o più copie per voi e i vostri cari dai colori allegri e sbarazzini!
E in bocca al lupo a tutti!

mercoledì, giugno 07, 2006

Ancora un piccolo sforzo...

Amici, siete pronti con la tesi? Manca poco...
A relatore e correlatore andranno due esemplari rilegati.
Allo sportello della segreteria bisognerà consegnare, insieme al modulo specifico, una microfiche del proprio elaborato.
Io faccio tutto lunedì.
In bocca al lupo!